Nella giornata di sabato 5
ottobre, con un comunicato stampa, abbiamo denunciato l’evidente
boicottaggio messo in campo dal Ministero contro lo sciopero del 18 ottobre
proclamato dalla Cgil.
Citavamo, a mo’ di esempio, il fatto che nonostante la proclamazione
risalisse a diciannove giorni prima nessuna comunicazione fosse
ancora stata inviata alle scuole.
Ora forniamo ulteriori elementi.
LA CRONACA
Martedì 17 settembre 2002 La segreteria nazionale della CGIL
annuncia che proporrà al Comitato Direttivo Nazionale, convocato per il 20
settembre, di proclamare lo sciopero generale di otto ore in tutti i luoghi
di lavoro per il 18 ottobre 2002.
Contestualmente dichiara di aver avviato le procedure per il rispetto delle
regole previste dalle leggi (146/1990 e 83/2000) per la comunicazione alle
istituzioni competenti delle modalità dello sciopero nei servizi pubblici
essenziali.
Mercoledì 18 settembre 2002 La
CGIL Scuola, aderendo allo sciopero generale del 18 ottobre, comunica che
per il personale (dirigenti, docenti e ata) della scuola statale, della
scuola non statale, della formazione professionale e per il personale in
servizio all'estero lo sciopero riguarda l'intera giornata.
Contestualmente comunica che sono già state comunicate la proclamazione e
le modalità di effettuazione dello sciopero ai soggetti istituzionali
indicati dalle Leggi in materia.
Giovedì 26 settembre 2002 Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals aderiscono
allo sciopero già proclamato per il giorno 14 ottobre 2002 da Gilda per il
personale docente.
Lunedì 30 settembre 2002 Con telex distinti, ma tutti datati 30
settembre, il Gabinetto del MIUR comunica la proclamazione dello sciopero
del 14 ottobre da parte di Gilda e l’adesione delle altre organizzazioni.
Sul sito Internet del Ministero vengono pubblicati gli otto telex.
La comunicazione è stata inviata dal MIUR:
a) tredici giorni dopo la proclamazione di Gilda;
b) tre giorni dopo l’adesione degli altri sindacati;
c) tredici giorni prima dell’effettuazione dello sciopero.
Sabato 5 ottobre 2002 Comunicato stampa della Cgil Scuola.
Nessuna informazione è stata inviata alle scuole relativamente allo
sciopero del 18 ottobre proclamato dalla Cgil.
Lunedì 7 ottobre 2002 Nessuna comunicazione è arrivata alle scuole
dal MIUR nonostante che:
a) diciannove giorni fa sia arrivata la proclamazione della Cgil;
b) tre giorni separino due scioperi;
c) dieci giorni manchino allo sciopero del 18 ottobre.
Denunciamo il Ministero per l’evidente azione di boicottaggio.
P.S: pregasi evitare telex retrodatati!
PRIMA CONSIDERAZIONE
Quanto riportato sopra descrive molto chiaramente che siamo davanti ad un
esplicito boicottaggio da parte del Ministero nei confronti dello sciopero
del 18 ottobre.
L’imparzialità dell’amministrazione è stata messa bellamente da parte
ed il Ministero è sceso in campo per ostacolare lo sciopero del 18 ottobre.
Tutto ciò è ispirato dalla preoccupazione che determina lo sciopero del 18
che ha al suo centro l’opposizione di tutto il mondo del lavoro mobilitato
dalla Cgil alle politiche scolastiche del Governo.
LA SITUAZIONE
Quello che sta succedendo nelle scuole sta raggiungendo "vette"
inimmaginabili:
- ci sono scuole nelle quali l’informazione sulle comunicazioni del
Ministero è stata data con grande (e giusta) rapidità ai lavoratori e
alle famiglie;
- ci sono scuole nelle quali, a fronte di richieste di
chiarimento, si dice che nulla è stato loro comunicato dal Ministero
per quanto riguarda lo sciopero del 18 ottobre (è vero);
- ci sono scuole nelle quali, a fronte di richieste di
chiarimento, si nega che ci sia lo sciopero del 18 ottobre (errore!);
- ci sono scuole nelle quali si dice che chi sciopera il 18
ottobre è fuori legge, prenderà una multa salata, incorrerà in
chissà quali rischi, e di peggio in peggio (errore!).
SECONDA
CONSIDERAZIONE
Cosa non va? Tanto.
Proviamo ad indicare alcuni punti lasciando ai nostri avvocati il resto.
- Il Ministero è venuto meno agli obblighi indicati dalla Legge e dagli
accordi contrattuali in materia di informazione.
- C’è una evidente disparità di trattamento nelle
comunicazioni o nella loro assenza!
- Siamo di fronte ad un chiaro comportamento antisindacale.
- E’ evidente che, con due scioperi a breve distanza fra di
loro, comunicare alle scuole solo di uno, il primo, significa comunque
tentare di indurre determinate valutazioni e scelte nelle persone.
- Ecc.; ecc.
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