| La CGIL sullo sciopero del 18 ottobre | |
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Comunicato della segreteria nazionale Cgil La Segreteria della Cgil esprime un giudizio molto positivo sulla straordinaria partecipazione allo sciopero ed alle manifestazioni del 18 ottobre di milioni di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati. Percentuali molto elevate si sono registrate nei posti di lavoro in tutti i settori superando quelle registrate negli scioperi di aprile e di luglio. La partecipazione alle manifestazioni è stata massiccia in tutte le aree del Paese. Ancora una volta, la Cgil ha riscosso un consenso molto ampio, che, partendo dai lavoratori, si è esteso a grandi fasce della società: studenti, disoccupati, cittadini. La Cgil esprime a tutti coloro che hanno partecipato alla propria iniziativa di lotta il più forte ringraziamento e l’impegno a proseguire la battaglia con coerenza e pervicacia. Il clima sereno, composto ma determinato e lucido intorno ai contenuti della protesta rafforza la Cgil nella convinzione di aver fatto la scelta giusta proclamando lo sciopero contro il Patto per l’Italia che riduce i diritti del lavoro e snatura il ruolo del sindacato e contro la finanziaria 2003, da noi giudicata iniqua e dannosa. Alla luce della gravità della situazione economica, produttiva ed occupazionale del Paese la Segreteria della Cgil giudica fallito il Patto per l’Italia e sbagliata la Finanziaria 2003. Risulta ancora una volta confermato l’asse strategico della linea della Cgil che intreccia la difesa e l’estensione dei diritti del lavoro con la rivendicazione di uno sviluppo di qualità, contro il declino dell’Italia. La Segreteria ribadisce i cardini dell’impegno Cgil:
La Cgil continuerà a sviluppare la propria iniziativa su questi punti, costruendo, a partire da lunedì 28 ottobre con la riunione dei segretari generali, un programma articolato, nel merito del quale verificherà le possibilità di convergenza con Cisl e Uil. In particolare, di fronte all’emergenza dettata dalle questioni connesse alle politiche industriali e al Mezzogiorno la Cgil proporrà a Cisl e Uil iniziative specifiche di mobilitazione e lotta, tese a contrastare le scelte del Governo. Infine la Segreteria della Cgil ritiene improrogabile l’avvio con Cisl e Uil di un confronto di merito sulle regole della rappresentanza e sulla verifica del consenso dei lavoratori su piattaforme e accordi. La Segreteria della Cgil riconferma il raggiungimento dei 4 milioni di firme nella campagna "Due si Due no": è ormai prossimo l’obiettivo prefissato. Durante il mese di novembre, in tempi e modi da definire, la Cgil darà visibilità e gestirà politicamente il successo della propria iniziativa. Roma, 21 ottobre 2002 |
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