Esercizio del diritto di sciopero, la revisione delle regole secondo il Governo |
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Il 27 febbraio 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato un Disegno di legge
delega per la riforma del diritto di sciopero nel settore dei trasporti, o
meglio "per il diritto alla mobilità e alla libera circolazione delle
persone".
Già nei mesi precedenti il Ministro Sacconi aveva illustrato quali dovessero essere gli assi di intervento del Governo su questo argomento:
Il disegno di legge delega approvato dal Consiglio dei Ministri non fa un intervento, a differenza dell'intenzione precedentemente dichiarata, che travalica i servizi pubblici essenziali, ma è sostanzialmente ambiguo sulla effettiva platea di destinazione. Tratta infatti genericamente del diritto alla mobilità e alla libera circolazione delle persone. Entro questa dizione ampi possono essere i margini di discrezionalità. Non è corretto che su un tema di questa delicatezza e di rilevanza
costituzionale, com'è la regolamentazione del diritto di sciopero, si
intervenga con una legge delega. Giova ricordare come lo sciopero è un diritto individuale del lavoratore a
tutela dei propri interessi e come gli articoli 40 e 41 della Costituzione
autorizzino il lavoratore ad "esercitare una forte pressione" sul
diritto del datore di lavoro alla libertà di iniziativa economica. Ora il Governo, mentre sostiene l'ininfluenza del voto dei lavoratori per approvare gli accordi in materia contrattuale, ritiene che per proclamare uno sciopero in questi settori occorra essere rappresentativi di più del 50% dei lavoratori, o superare un referendum vincolante. Insomma, mentre si firmano accordi separati, senza la CGIL, su contratti
nazionali di lavoro e su intese contrattuali riguardanti l'intero mondo del
lavoro e non si ritiene legittimo e soprattutto vincolante, l'espressione di
voto dei lavoratori coinvolti, per proclamare uno sciopero bisogna che si sia
sostanzialmente tutti d'accordo. Roma, 4 marzo 2009 Allegati: Disegno
di legge per la riforma del diritto di sciopero nel settore dei trasporti
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