Supplenze. Documento del Consiglio di istituto IC Nogara


Al Dirigente USR/VE
Al Dirigente CSA/VR
Alle OO.SS. scuola CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA
Alle Scuole della Provincia

Nogara (VR), 18.02.2005

Con il presente documento, il Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo "Don G. Calabria" di Nogara (VR) intende segnalare il forte disagio che si verifica nelle scuole, per una serie di problemi relativi alle supplenze.

  1. Anzitutto i tempi molto lunghi per il conferimento delle supplenze.
    1. Non è previsto l’obbligo di domicilio nella Provincia in cui si richiede l’inclusione nelle graduatorie o nelle Province limitrofe: nella graduatorie di I fascia del nostro Istituto oltre l’80% dei docenti risiede molto lontano dalle nostre scuole; ciò vuol dire centinaia di telefonate, spesso inutili, poiché la maggior parte di loro non è interessata alla supplenza che viene proposta e anche perché, considerata la distanza, non può assumere servizio in giornata.
    2. Per supplenze di 30 o più giorni la "proposta" di assunzione deve avvenire per telegramma, essere trasmessa con preavviso di almeno 3 giorni rispetto alla data di convocazione e, nel caso di conferimento della supplenza, il docente ha l’obbligo di assumere servizio entro 24 ore: in tutto 5 giorni. Il docente individuato "può dare la propria disponibilità", ma fino a quando non firma il contratto, può ancora optare per altre proposte, per cui può accadere che dopo avere contattato un numero elevato di persone, si debba ricominciare da capo, con conseguente danno per gli alunni e per l’intera scuola.
  2. La possibilità di rinuncia ad una proposta contrattuale non comporta alcun effetto per i docenti, ma rende ancora più lunghi i tempi di assegnazione di una supplenza.
  3. La possibilità di rinuncia alla proroga o alla conferma comporta come conseguenza che su una stessa assenza possano alternarsi più persone, non garantendo in questo modo agli alunni la continuità didattica.
  4. La possibilità di frazionare l’astensione facoltativa, per effetto della L.53/2000 e del D.Lgs 151/2001, determina una situazione di precarietà e comporta il rischio di cambi continui di supplenti, con comprensibili disagi per gli alunni. Su una stessa assenza, in molti casi, si hanno due o anche più nomine. E’ da considerare che la legge finanziaria 2005 prevede una decurtazione dei finanziamenti destinati alle istituzioni scolastiche per la copertura delle supplenze brevi
  5. Le operazioni di nomina, purtroppo molto frequenti in alcuni periodi dell’anno, richiedono l’impiego di due persone della segreteria per intere mattinate.
  6. Sono da segnalare infine i costi molto elevati di tutte queste operazioni: centinaia di telefonate giornaliere, costo dei telegrammi (mediamente per ogni telegramma si spendono circa 7 euro, riducendo al minimo il testo); è già capitato di doverne inviare anche un centinaio, per coprire una sola assenza. La spesa è ovviamente a carico dell’Istituto (il Comune di Nogara ha notevolmente diminuito il contributo alle scuole, per recuperare quanto speso per i telegrammi effettuati telefonicamente nei due anni precedenti).

A fronte di tutto ciò, questo Consiglio d’Istituto, nel rispetto di quelli che sono i diritti dei lavoratori, chiede che ci si adoperi, nelle opportune sedi, affinché vengano tutelati anche i diritti degli alunni ai quali riteniamo sia indispensabile garantire la continuità didattica e la possibilità di stabilire relazioni positive con gli insegnanti, il che non può avvenire se le persone di riferimento cambiano più volte nel corso dell’anno scolastico.

Sottoposto a votazione, il presente documento viene approvato all’unanimità (16 presenti, 3 assenti giustificati) e viene dato incarico al dirigente scolastico di inviarlo a: Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dirigente del C.S.A. di Verona, Organizzazioni Sindacali provinciali, Scuole della Provincia.