Misure di accompagnamento al riordino del secondo ciclo: confermate tutte le ambiguità e le furbizie del MIUR |
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Il MIUR ha pubblicato la Circolare Ministeriale n. 76 del 30 agosto 2010
(allegati), con la quale si forniscono indicazioni ai Direttori degli Uffici
Scolastici Regionali inerenti le misure di accompagnamento al riordino del
secondo ciclo di istruzione e formazione. Le misure di accompagnamento sono espressamente previste dall’art. 8 comma 6 del Regolamento sugli istituti professionali (DPR 87/10 e allegati), dall’art. 8 comma 3 del Regolamento sugli istituti tecnici (DPR 88/10 e allegati), dall’art. 15 comma 11 del Regolamento sui Licei (DPR 89/10 e allegati), oltre che dalle Linee guida per i tecnici e i professionali. Completa il quadro normativo il CCNI sulla formazione del personale docente e ATA per il 2010/2011 sottoscritto il 14 luglio 2010. Dal mese di giugno questo è il terzo intervento del MIUR sulla materia,
con indicazioni poco chiare e spesso contraddittorie.
Sono ulteriormente confermati, anche sul piano culturale, il superamento, nei fatti, dell’obbligo di istruzione e la canalizzazione precoce degli studenti nella scelta dei percorsi di studio. Per quanto attiene in particolare agli Istituti professionali, il Miur persevera nella finzione: appare, infatti, provocatoria la tematica “rendere riconoscibile l’identità”, di fronte ad una realtà in cui la confusione regna sovrana, tra regime surrogatorio dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale per le prime classi, vecchie qualifiche da avere a riferimento e le nuove definite nell’Accordo del 29 aprile scorso ma che forse si attueranno l’anno prossimo. Le norme emanate hanno, inoltre, un notevole impatto su materie eminentemente contrattuali. Si arriva persino a ipotizzare il numero di ore assegnabile a ciascuna rete di scuola per attività di formazione (100 ore)! Questo nonostante che l’art. 71 del CCNL 29/11/2007 e l’art. 5 del CCNI sulla formazione del personale docente e ATA 2010/2011 sottoscritto il 14 luglio scorso, demandano molti aspetti già definiti dal MIUR alla Commissione nazionale bilaterale per la formazione. Infine, è facile prevedere che le risorse finanziarie, anche se integrate dalla Legge 440/97, risulteranno largamente insufficienti per finanziare in maniera dignitosa le azioni previste. Affermare e difendere il ruolo della scuola pubblica, garantire il diritto ad una buona formazione è al tempo stesso sempre più difficile ed una assoluta necessità, contro il Governo che ha tutto l’interesse a smantellarla. 3/9/2010 Allegati: Circolare Ministeriale 76 del 30 agosto 2010 - Misure accompagnamento riordino scuola secondaria superiore (3,37 MB) Circolare Ministeriale 76 del 30 agosto 2010 - Allegati (78,98 kB) Scheda FLC CGIL su sintesi norme ministeriali misure di accompagnamento riordino secondo ciclo - Settembre 2010 (63,06 kB) Fascicolo informativo FLC CGIL su avvio anno scolastico 2010-2011 - Agosto 2010 (717,21 kB) |
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