FLC CGIL  VERONA

federazione lavoratori della conoscenza

Sentenze, contenzioso e conciliazioni


 
2013 Tribunale di Lucca
7 febbraio 2013
Rifiutare la contrattazione di istituto su tutte le materie previste dall’art. 6 del Ccnl porta a subire una condanna per comportamento antisindacale
2012 TAR Sicilia
sentenza 2594
del 5 dicembre 2012
Sentenza sulle ore da assegnare agli alunni diversamente abili da parte del MIUR.
Il Tribunale stabilisce che bisogna assegnare l'insegnante per tutte le ore di lezione, andando oltre al rapporto uno a uno e condanna l'amministrazione al pagamento del danno derivato dalla mancata assegnazione del docente di sostegno
2012 Tribunale di Firenze
Decreto del 4 gennaio 2012

È comportamento antisindacale negare la contrattazione sulle materie previste dall'art. 6 del CCNL trincerandosi dietro i rilievi dei revisori dei conti che non attengono la compatibilità finanziaria del contratto.

2011 TAR Calabria
sentenza 564
del 20 dicembre 2011

Il Tar della Calabria ha ritenuto indebita la trattenuta del 2,5% a favore del TFS.

2011 Tribunale di Firenze
decreto ingiuntivo
del 5 dicembre 2011
I docenti che sostituiscono i dirigenti scolastici o che svolgono le funzioni di collaboratore e vicario del dirigente hanno diritto al pagamento di un’indennità di funzione, proprio perché svolgono un’attività diversa da quella normale.
2011

Decreto Tribunale di Velletri del 27 settembre 2011

Decreto Tribunale di Lucca 1075 del 14 luglio 2011

Ordinanza Tribunale di Catania 7752 del 15 settembre 2011

Rifiutare la contrattazione di istituto su tutte le materie previste dall’art. 6 del Ccnl porta a subire una condanna per comportamento antisindacale.
2011 Tribunale di Nuoro 
Decreto 162 
del 1 giugno 2011
Rifiutare la contrattazione di istituto su tutte le materie previste dall’art. 6 del Ccnl ha portato due dirigenti scolastici a subire una condanna per comportamento antisindacale.
2011 Tribunale di Monza
Sentenza 288/11 
del 12 maggio 2011
Una sentenza del Tribunale di Monza riconosce ad una docente della scuola il diritto a fruire dei 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari e dei 6 giorni di ferie se richiesti a tale scopo. Tale richiesta, se motivata con documentazione o anche con puntuale autocertificazione da parte del docente, non è soggetta a valutazione discrezionale da parte del dirigente scolastico.
2011 Tribunale di Oristano
Ordinanza 76
del 10 maggio 2011
Il Tribunale del lavoro di Oristano ha condannato due dirigenti scolastici che, richiamandosi alla legge Brunetta, rifiutavano la contrattazione di istituto. Il Ccnl 2006-2009 è ancora vigente e anche la contrattazione integrativa da esso regolata. Il blocco dei rinnovi blocca anche Brunetta.
2011 Tribunale di Verona
Sentenza 46
del 20 gennaio 2011
I corsi per la sicurezza devono avvenire durante l’orario di lavoro, altrimenti vanno pagati
2011 Tribunale di Bologna
Sentenza 14/2011
del 21 marzo 2011
Costituisce attività antisindacale il rifiuto da parte del Dirigente scolastico di contrattare le materie di cui alle lettere h-i-m dell'art. 6 CCNL (modalità di utilizzazione del personale, criteri per le assegnazioni del personale alle sezioni  staccate e ai plessi, criteri e modalità per l'organizzazione del lavoro e l’articolazione dell’orario)
2010 Tribunale di Saluzzo
Sentenza 126
del 26 ottobre 2010
Non c’è obbligo di recupero da parte dei docenti quando la riduzione dell’ora di lezioni è dovuta a problemi organizzativi (trasporti pubblici) esterni alla scuola, quindi, estranei alla didattica. Lo ha stabilito il giudice di Saluzzo che ha dato ragione ad un gruppo di docenti di un istituto superiore di Saluzzo che si erano visti imporre, in seguito a delibera del consiglio di istituto, il recupero orario.
2010 TAR Puglia
Ordinanza n. 707 del 
30 settembre 2010
Il TAR ha annullato tutti i provvedimenti amministrativi che avevano comportato la mancata attivazione di una classe e addirittura lo smembramento di un'altra nel Liceo classico Socrate di Bari.
Le norme non possono ledere, per mere esigenze di cassa, i diritti delle famiglie e dei loro figli, come accaduto invece al liceo barese, cui era stata imposta la chiusura di una classe a metà percorso scolastico.
2010 Tribunale di Cassino
Sentenza del
30 luglio 2010
Il Tribunale annulla la sottoscrizione del contratto integrativo d'istituto perché la decisione della RSU di firmare non è stata assunta a maggioranza, e perché soltanto 2 su 5 OO.SS. provinciali hanno firmato, quindi non può ritenersi applicato il principio del “raggiungimento del maggior consenso possibile”
2010 Tribunale di Firenze
Sentenza del 
14 luglio 2010
La violazione degli accordi sulle supplenze previsti dal Contratto Integrativo di Istituto costituisce comportamento antisindacale
2010 Commissione bilaterale USR Veneto
Parere del
26 maggio 2010

Parere della Commissione in merito a
- pagamento delle ore eccedenti prestate dai docenti per la sostituzione dei colleghi assenti con il fondo d'istituto
- obbligo per il Dirigente scolastico di fornire l'informativa sull'utilizzo del fondo d'istituto

2010 Tribunale Torino 
Sentenza del
2 aprile 2010
La Direzione Regionale dell’INPS è stata condannata per comportamento antisindacale perché, in aperta violazione delle norme contrattuali, era venuta meno agli obblighi di relazioni sindacali ed aveva assunto iniziative unilaterali su materie che erano oggetto di confronto.
L’INPS aveva dichiarato che “tali disposizioni non sono più applicabili a seguito dell’entrata in vigore del dlgs 150/2009 ed in particolare degli articoli che prevedono il passaggio di materie, già sottoposte al sistema di relazioni sindacali previsto dai CCNL, alla competenza unilaterale ed esclusiva delle amministrazioni, salvo l’informazione ove prevista."
2009 Tribunale Siracusa 
Sentenza del
22 aprile 2009
Al personale ATA a tempo indeterminato che, ai sensi dell’art. 59 del Ccnl, accetti un incarico 18 ore e fino al 30 giugno, viene garantito il diritto a completare l’orario di lavoro con altre supplenze anche temporanee
2008 Tribunale di Napoli
Sentenza 25402 
del 30 settembre 2008
E’ sbagliato ridurre unilateralmente i compensi già stabiliti in contrattazione di istituto, senza passare di nuovo attraverso la stessa contrattazione.
2008 Tribunale di Sassari
Sentenze 2994 e2995
del 2 maggio 2008
Per le assunzioni su posto vacante valgono solo le disposizioni previste dalla legge 124/99 e quindi i contratti devono avere scadenza il 31 agosto indipendentemente da chi conferisce la nomina.
2008 Trib. di Tempio Pausania
Sentenza 4
del 6 marzo 2008
Per le assunzioni su posto vacante valgono solo le disposizioni previste dalla legge 124/99 e quindi i contratti devono avere scadenza il 31 agosto indipendentemente da chi conferisce la nomina.
2008 Tribunale di Fermo
Sentenza 87
del 18 marzo 2008
Per le assunzioni su posto vacante valgono solo le disposizioni previste dalla legge 124/99 e quindi i contratti devono avere scadenza il 31 agosto indipendentemente da chi conferisce la nomina.
Di conseguenza le regole previste dai regolamenti sulle supplenze sono da dichiarare disapplicate, come già era stato sancito in analoghi provvedimenti.
2008 Collegio di conciliazione Direzione provinciale del lavoro di Verona.
31 marzo 2008
I contratti per le supplenze su posti vacanti e disponibili in organico di diritto devono avere decorrenza fino al 31 agosto.
2007 Collegio di conciliazione Direzione provinciale del lavoro di Verona.
14 dicembre 2007
I contratti per le supplenze su posti vacanti e disponibili in organico di diritto devono avere decorrenza fino al 31 agosto.
2007 TAR Lazio
Sentenza n. 9926
del 10 ottobre 2007
La sentenza ribadisce la piena vigenza e applicabilità del primo periodo dell’art. 10 del D.M. 3 giugno 1999 n. 141 laddove pone la regola per cui in una classe non vi può essere più di un alunno diversamente abile. Infatti, la presenza di più alunni svantaggiati, può essere prevista solo in via eccezionale.
2007 Corte costituzionale.
Sentenze 103 e 104
del 23 marzo 2007
La legge Frattini, cosiddetta dello spoils system una tantum, è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale.
2006 TAR Sicilia
Sentenza n. 1194 del 20 luglio 2006
Il Tar Sicilia ordina alla direzione di un ospedale di consegnare ad un delegato Rsu copia dei compensi del fondo e degli straordinari. La direzione dell’ospedale aveva negato al delegato l’accesso a quei dati in nome della privacy. Secondo il Tar Sicilia in casi del genere non sussiste alcun profilo di riservatezza.
La sentenza ha un valore generale. Vale anche per la scuola.
2006 Tribunale di Lecce
sentenza n. 6361 del 22 luglio 2006
Ripartire il fondo d'istituto sulla base della delibera del Consiglio d'istituto senza il supporto della contrattazione costituisce attività antisindacale.
2005 Corte di appello Ancona
sentenza n. 455/2005
Accolto il ricorso di una docente assunta tempo determinato su un posto di sostegno che era stata licenziata prima della scadenza del contratto individuale di lavoro dopo che l’alunno a lei affidato aveva cambiato scuola
2005 Tribunale di Nola.
Sentenza n. 15/2005
I docenti non hanno alcun obbligo di prestare servizio per le attività di insegnamento al di fuori dell’orario scolastico.
2005 Tribunale di Sciacca. Sentenza del 12 luglio 2005 Il Tribunale conferma una precedente sentenza condannando il Dirigente scolastico che non ha attivato il confronto con le organizzazioni sindacali prima di inviare la proposta di organico.
2005 Delibere dell'organismo di conciliazione dell'USR del Piemonte I revisori dei conti, interpretando in maniera "estensiva" il loro ruolo, avevano censurato il merito delle scelte fatte nel contratto d'istituto dalle parti (RSU e Dirigente).
Sulla base di tale giudizio negativo i dirigenti scolastici avevano sospeso l'applicazione del contratto già sottoscritto.
L'organismo di conciliazione ha accolto le tesi sostenute dalle RSU.
2005 Corte costituzionale. Sentenza 233 del 16 giugno 2005 Le sorelle o i fratelli conviventi del soggetto con handicap in situazione di gravità, hanno diritto al congedo previsto dall'art. 42 comma 5 del T.U. 151/2001.
2005 Tribunale di Potenza. Sentenza del 28 aprile 2005 Il giudice del lavoro di Potenza ha dichiarata legittima l'attribuzione di uno spezzone fino a 6 ore prioritariamente ad un supplente con incarico inferiore a cattedra prima di applicare il disposto dell’art. 22 della L. 448/2001 (Finanziaria 2002) che prevede la possibilità di utilizzare personale interno fino a 24 ore. Il Giudice ha ritenuto che il Contratto di Lavoro, successivo alla L. 448/2001, non avendo fatto riferimento in alcun modo all’art. 22, ne abbia di fatto abrogato l’efficacia.
2004 Tribunale di Ancona. Sentenza del 28 dicembre 2004 Il Tribunale di Ancona ha condannato per comportamento antisindacale un Dirigente Scolastico che aveva omesso di fornire l’informazione preventiva alla RSU in materia di organici. La RSU ha diritto alla informazione preventiva in materia di organici con tutta la documentazione, anche cartacea.
2004 Corte Costituzionale. Sentenza 423 del 16 dicembre 2004 La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 3, comma 101, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350, nella parte in cui prevede l'erogazione delle somme ivi indicate per il bonus scuola (art. 2 comma 7 della legge n. 289 del 2002) perché invade la sfera di competenza delle Regioni.
2004 Corte Costituzionale. Ordinanza 389 del 13 dicembre 2004 Nessuna legge del nostro Ordinamento prevede l’obbligatorietà dell'esposizione dei crocifissi nelle aule scolastiche.
2004 Tribunale di Enna, sentenza del 5 novembre 2004 Il Giudice del Lavoro di Enna ha accolto il ricorso di una lavoratrice supplente alla quale era stata negata illegittimamente la retribuzione delle vacanze natalizie
2004 Corte d’Appello di L’Aquila conferma la sentenza del Tribunale di Vasto  n. 102/2003

Riconoscimento del diritto alla retribuzione, durante le festività natalizie, di una collaboratrice scolastica a tempo determinato

2004 Commissione Regionale Lombardia per il raffreddamento dei conflitti collettivi di lavoro.Conciliazione del 9 novembre 2004. Il contratto d’istituto è operante al momento della firma senza approvazione da parte del Collegio dei Revisori dei conti e del Consiglio d’Istituto
2004 Corte Costituzionale. Sentenza 5 luglio 2004 I giudici costituzionali hanno riaffermato il principio sancito all’ultimo comma dell’art. 97 della Costituzione, secondo il quale il concorso pubblico è la regola generale per il reclutamento dei dipendenti pubblici
2004 Direzione Regionale Abruzzo. 3 giugno 2004 Il contratto integrativo di scuola  è valido sin dal momento della sua sottoscrizione e che eventuali rilievi dei Revisori  possono eventualmente dar luogo a correzioni , ma non tolgono in nessun modo efficacia e valore alle clausole contrattuali
2004 Contratto di scuola e compiti del collegio dei revisori Il campo d'azione dei revisori nel caso del contratto integrativo d'istituto è alla certificazione di compatibilità finanziaria con i vincoli derivanti dal contratto integrativo nazionale e dalle voci di spesa iscritte al bilancio della scuola
2004 Corte Costituzionale. Sentenza 204/04 La Corte sostiene la competenza del giudice ordinario in tutte le controversie tra utenti e soggetti erogatori del servizio, pubblici o privati; non solo quindi qualora si tratti di prestazioni dovute dalla legislazione, ma anche quando sussista un danno recato ad un "diritto fondamentale non suscettibile di affievolimento".
2004 Tribunale di Milano. Sentenza del 9 aprile 2004 Il Tribunale di Milano, in sede di Appello, ha sentenziato che il Dirigente Scolastico che, di fronte ad uno stato di pericolo derivante dal deterioramento delle strutture scolastiche, ha chiesto l’intervento dell’ente proprietario (il Comune) e ha predisposto le misure di sicurezza nelle more dell’intervento risolutivo, non è responsabile dei danni provocati a terzi.
2004 Tribunale di Agrigento La contrattazione integrativa d'istituto deve essere definita in tempo utile per l’ordinato e tempestivo avvio dell’anno scolastico
2004 Cassazione Sezione Lavoro. Sentenza n. 4247 del 2 marzo 2004 Visita fiscale ed obblighi del lavoratore
2004 Corte dei Conti, sentenza 59/2004 Un Dirigente Scolastico che assuma supplenti per sostituire docenti assenti per meno di 11 giorni non incorre nella responsabilità amministrativa
2004 Corte Costituzionale. Sentenza n. 13 del 13 gennaio 2004 La definizione degli organici è competenza regionale
2003 Tribunale di Cagliari Non concedere i locali per un’assemblea è comportamento antisindacale
2003 Sezione VI Consiglio di Stato, n. 7968/03 Il servizio prestato all’estero dal personale di ruolo docente, dirigente e ata deve essere considerato utile non solo per il corrispondente trattamento economico ma anche ai fini dell’anzianità di carriera
2003 Tribunale di Cassino Fondo d’istituto. L’interesse collettivo prevale sulla privacy: il Dirigente scolastico deve fornire la tabella con i nomi e le spettanze
2003 Tribunale di Firenze Comportamento antisindacale per non aver avviato la trattativa sui criteri di assegnazione dei docenti ai plessi, sui criteri di assegnazione del personale Ata ai plessi e sui criteri di accesso al Fondo d’Istituto
2003 Tribunale di Bari Illegittima l’esclusione dei sindacati provinciali dalla redazione dell’accordo di scuola
2002 Tribunale di Roma Ogni alunno con handicap ha diritto alle ore necessarie per l'integrazione e tale diritto non può essere messo in discussione neanche dall'esigenza dei tagli agli organici
2002 Tribunale di Pordenone

È condotta antisindacale la mancata informazione preventiva e la mancata apertura della contrattazione

2002 Tribunale di Venezia

La mancata informazione preventiva alle RSU sugli organici è attività antisindacale

2002 Tribunale di Pisa
Sentenza n. 202

La contrattazione d'istituto è obbligatoria.
Il dirigente scolastico deve pubblicare il prospetto con le risorse.

2002 TAR Veneto Autonomia scolastica ed ordinanze del Sindaco
2001 TAR Emilia Romagna
Sentenza 820/2001
Viene sancita la prevalenza del diritto di accesso (trasparenza) sul diritto alla privacy, quando il richiedente possa vantare un interesse giuridico qualificato
2001 Tribunale di Taranto Illegittimo il trasferimento d'ufficio per le RSU