Comitato direttivo nazionale

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Roma, 29-30 aprile 2003

O.d.g. sui dirigenti scolastici per il contratto

Il Comitato Direttivo Nazionale della Cgil Scuola considera il comportamento del Governo, in merito al Contratto dell’Area V della Dirigenza Scolastica 2002-2005, inaffidabile e inadempiente.
Inaffidabile perché, nonostante nel gennaio del 2002 esso si fosse impegnato con un preciso atto istituzionale, ha disatteso gli impegni non prevedendo gli opportuni stanziamenti in finanziaria.
Inadempiente perché non emana la direttiva finalizzata alla conclusione del confronto contrattuale per il ridisegno delle Aree Dirigenziali e l’atto di indirizzo specifico per l’area V. 

Tale comportamento del Governo, che di fatto nega il diritto al contratto scaduto il 31.12.2001, si accompagna e fa parte di un disegno più vasto di controriforma restauratrice di passati e inefficienti rapporti di lavoro all’interno delle scuole, di riduzione degli spazi democratici, di svuotamento dell’autonomia scolastica. 

Il Comitato Direttivo Nazionale della CGIL Scuola impegna la Segreteria Nazionale a sviluppare ogni opportuna iniziativa, insieme agli altri Sindacati Confederali e con lo Snals e, nell’ambito e in consonanza con la vasta iniziativa connessa con i tempi pur diversi del Contratto del comparto scuola, per ottenere dal Governo impegni precisi, a partire dal DPEF, volti a valorizzare tramite il Contratto la figura professionale del Dirigente Scolastico, a proseguire e a concludere il confronto avviato in seguito alla mobilitazione effettuata dai Dirigenti Scolastici a dicembre del 2002, ad emanare le Direttive finalizzate alla conferma dell’Area V e all’apertura della trattativa contrattuale. 

Approvato all'unanimità


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