Formazione professionale: la proposta della FLC Cgil e della Cgil


Nei giorni scorsi la FLC Cgil insieme alla Cgil ha licenziato un documento sulla Formazione professionale, che sarà oggetto di una discussione ed un confronto capillari, il cui esito sarà presentato in una iniziativa nazionale.
La proposta è il frutto di un percorso di approfondimento che, a partire dalla nostra proposta programmatica, consente ora di presentare un ragionamento ed un’analisi compiuta su un settore che noi consideriamo rilevante per i diritti delle persone e per la qualificazione del modello di sviluppo del nostro paese.

La Formazione professionale è da troppo tempo sottoposta ad una condizione di marginalità ed incertezza non più sostenibili.
Questo paese, ne siamo convinti, ha bisogno di un sistema nazionale di Formazione professionale autorevole, qualificato, che abbia una sua precisa identità, e possa garantire certezza e stabilità sia a chi ci lavora sia alle persone, lavoratori futuri ed occupati, che di una preparazione professionale hanno necessità, per vivere da protagonisti la propria condizione lavorativa e per migliorarla.
Un sistema nazionale che, nel confermare la competenza istituzionale in capo alle regioni, sia in grado di fornire una diffusa qualità dell’offerta formativa, che garantisca a tutti esigibilità del diritto ad una formazione adeguata, per essere più forti nel mercato del lavoro.
Occorre segnare una svolta nelle scelte con le quali finora è stato trattato questo settore: frammentarie, di corto respiro, legate quasi sempre ad una situazione di emergenza, ora occupazionale ora finanziaria. Ma nessuna delle soluzioni adottate, spesso anche con scarsa determinazione e convinzione da parte di chi le doveva attuare, ha consentito di costruire una prospettiva seria e duratura, per un settore cui pure sono state destinate negli anni non irrilevanti risorse.
Né si può continuare a pensare alla Formazione professionale come alla stampella, povera, su cui appoggiare i più deboli o gli espulsi dal sistema scolastico: in tal modo non si risolvono né i problemi del settore né quelli dei giovani che ad esso si rivolgono quando la scuola non svolge bene il suo compito, come dimostra la lunga e tormentata storia di questi anni.
La Formazione professionale, per la FLC Cgil e la Cgil, ha nel lavoro la propria finalizzazione. Per questo va meglio attrezzata, con risorse certe, autonome, sia professionali che finanziarie, segnando una decisa discontinuità rispetto ai tentennamenti degli ultimi anni, che ne hanno garantito a stento la sopravvivenza.

Roma, 29 settembre 2006