Formazione iniziale. TFA e lauree magistrali: incontro interlocutorio al Ministero


Oggi (1 dicembre) il Miur ha convocato le Organizzazioni Sindacali per fornire l’informativa in merito ai decreti sulle Lauree magistrali della scuola secondaria di primo grado e i TFA della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Purtroppo l’informativa non è andata oltre notizie già da noi pubblicate, in quanto il decreto sulla ripartizione dei contingenti assegnati per i TFA e le Lauree magistrali della scuola secondaria nelle varie università e istituzioni AFAM non è ancora partito verso il MEF e la Funzione Pubblica per le autorizzazioni previste dal Decreto 249/11, in quanto privo della firma dell’attuale Ministro Profumo.

La FLC CGIL ha sottolineato come le procedure che hanno portato ai decreti non abbiano tenuto in alcun conto le relazioni sindacali, ma ben altri canali di confronto.
La FLC CGIL da mesi sottolinea come senza un intervento adeguato sul sistema di reclutamento del personale docente della scuola, qualsiasi percorso di abilitazione, si chiami TFA o in altro modo, rischia di essere una scatola vuota.
Non si possono illudere coloro che vogliono accedere alla professione di docente con numeri elevati di TFA (22.869 a fronte dei 13.000 previsti, di cui 2.802 per le Lauree magistrali relative alla secondaria di 1° grado, 4275 per il TFA 1° grado e 15792 per il TFA 2° grado), senza la programmazione di un piano di stabilizzazioni.
Oggi è possibile dare consistenza alla continuità didattica con un piano di immissioni in ruolo che restituisca alla scuola pubblica la piena possibilità di ottemperare agli obiettivi previsti dai POF, in un’ottica che coniughi la buona scuola con le istanze occupazionali dei docenti precari come abbiamo avuto modo di dimostrare nel nostro dossier presentato il 28 novembre scorso.

Nel merito abbiamo comunque ribadito, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, tutte le questioni ancora in campo, sulle quali siamo impegnati a produrre un documento analitico, e l'esigenza di un confronto serio e serrato per individuare le soluzioni più efficaci a breve e lungo termine.

È stata espressa la volontà dell’Amministrazione di recepire le istanze sindacali di procedere a un’analisi della situazione del precariato della scuola, oltre che ad analizzare il piano di distribuzione dei TFA nelle Università e per avviare una riflessione compiuta sui sistemi di reclutamento. In questo senso è convocato per la prossima settimana un tavolo di confronto tecnico tra Amministrazione e organizzazioni sindacali.

01/12/2011