FLC CGIL  VERONA

federazione lavoratori della conoscenza

Nel pomeriggio del 20 gennaio 2014 si è tenuta la prosecuzione del tavolo di conciliazione convocato al MIUR a seguito della proclamazione, da parte della FLC; dello stato di agitazione di docenti, dirigenti e ATA.
La conciliazione era stata sospesa giovedì scorso in attesa di verificare i contenuti del decreto legge, licenziato venerdì 17 gennaio.

Ricordiamo i temi oggetto dello stato di agitazione:

  • blocco definitivo del provvedimento che impone la restituzione delle somme giustamente percepite dal personale docente e ATA relativamente alle progressioni economiche dell’annualità 2012
  • ripristino scatti anzianità 2013 bloccati dal PDR 122/13
  • ripristino delle somme sottratte al Fondo dell’istituzione scolastica (FIS) per pagare gli scatti di anzianità dell’annualità 2011 e copertura degli stessi con risorse da reperire nell’ambito dei risparmi da otto miliardi realizzati con i tagli Tremonti/Gelmini
  • esclusione di qualsiasi futura operazione di blocco delle progressioni economiche e di taglio al FIS
  • rispetto del Ccnl Scuola con riferimento al pagamento delle posizioni economiche del personale ATA e blocco del provvedimento che prevede la restituzione delle somme percepite
  • ripristino dell’integrità dei compensi per lo svolgimento delle funzioni superiori svolte dagli assistenti amministrativi e docenti in sostituzione di DSGA e dirigente scolastico
  • apertura della sessione negoziale per compenso DSGA che "reggono due scuole"
  • sblocco dei contratti integrativi regionali 2012/13 per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici nel rispetto della quantificazione del fondo nazionale definita dal MIUR a dicembre del 2012
  • regolare pagamento degli stipendi ai supplenti temporanei comprese la monetizzazione delle ferie maturate.

L’incontro non ha portato nessuna novità positiva: anzi il quadro è assolutamente peggiorato. Infatti nel testo del decreto non ci sono risposte, per precisa volontà politica, né sulle posizioni economiche del personale ATA (contrariamente a quanto già annunciato dal MIUR) né sulla retribuzione di posizione e di risultato dei Dirigenti scolastici.

Per quanto riguarda la restituzione degli scatti di anzianità maturati nel 2013 il testo del decreto, pur avendo scongiurato il prelievo diretto in busta paga, introduce elementi preoccupanti sia per l’inesistenza di risorse aggiuntive per la copertura degli scatti di anzianità, che per gli effetti che tale assenza determinerà.
Infatti è di tutta evidenza che il recupero degli scatti avverrà quasi completamente a scapito del MOF, con conseguenze sia sui carichi di lavoro del personale che sulla qualità della scuola.

Infine i rappresentanti del Miur presenti all’incontro non hanno fornito alcuna assicurazione circa il regolare pagamento dei supplenti temporanei limitandosi a ribadire l’impegno della Ministra Carrozza a ottenere un incremento per il 2014 dello stanziamento di bilancio sul relativo capitolo di spesa.

Per queste ragioni la FLC CGIL ha deciso di non conciliare. Nei prossimi giorni daremo conto delle iniziative di mobilitazione che metteremo in campo per cambiare i contenuti del decreto legge e per tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

20/01/2014


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Categorie

     ata, contratti, dirigenti, docenti, retribuzioni, scuola statale

News inserita il: 21/02/2014

 

 

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